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INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2024/2025 DEI MASTER IN HEALTHCARE ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Lunedì 31 marzo 2025, l’Aula Magna dell’Università di Parma ha ospitato la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025 dei Master in Healthcare. L’evento, svoltosi dalle ore 10:00 alle ore 12:00, ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti del mondo accademico e sanitario, oltre a studenti e professionisti del settore.

Ad aprire la cerimonia, il Professore Associato di Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma, Prof. Antonio Bonacaro, che ha rivolto un caloroso benvenuto ai presenti. Nel suo discorso, ha sottolineato la centralità della formazione interdisciplinare e interprofessionale nel settore sanitario, ricordando l’importante eredità lasciata dai fondatori dei Master in Healthcare, il Prof. Leopoldo Sarli e la Dott.ssa Giovanna Artioli.

Successivamente, il Magnifico Rettore, Prof. Paolo Martelli, ha preso la parola per i saluti istituzionali, evidenziando il ruolo dell’Università di Parma come polo d’eccellenza nella formazione sanitaria e ribadendo l’impegno dell’ateneo nel favorire la ricerca e l’innovazione nel settore.

Momento centrale della mattinata è stata la Lectio Magistralis dal titolo “Vivere la salute oggi tra complessità e cambiamento della società italiana”, tenuta dal Prof. Edoardo Manzoni, Direttore Generale presso l’Istituto Palazzolo di Bergamo.

Nel suo intervento, il Prof. Manzoni ha esplorato la trasformazione del concetto di salute nella società contemporanea, soffermandosi sull’evoluzione della teoria infermieristica e sulle nuove sfide poste dalla complessità e dal cambiamento sociale. Ha sottolineato come la salute non sia più percepita come una meta stabile, ma come un’esperienza in continuo divenire, influenzata da fattori tecnologici, economici e culturali. La riflessione ha toccato anche l’impatto della pandemia da COVID-19 sulla percezione della salute e sulla necessità di ripensare il concetto stesso di benessere.

Un aspetto chiave della nuova offerta formativa dei Master in Healthcare è l’internazionalizzazione. A partire da quest’anno accademico, saranno introdotte sessioni formative in lingua inglese, al fine di preparare gli studenti a un contesto sanitario sempre più globalizzato e competitivo. Inoltre, si continuerà a incentivare esperienze di tirocinio all’estero, offrendo opportunità di apprendimento e scambio in ambiti di eccellenza.

L’inaugurazione dei Master in Healthcare ha confermato l’impegno dell’Università di Parma nel formare professionisti altamente qualificati, capaci di affrontare le nuove sfide del settore sanitario con competenza, sensibilità e spirito critico. “Oggi i nostri Master, di primo e di secondo livello, rappresentano un punto di riferimento per una comunità di oltre 2.000 ex-alumni provenienti da tutta Italia, ai quali si aggiungono i circa 200 nuovi diplomati che abbiamo avuto il piacere e l’onore di proclamare la scorsa settimana, nel corso di cerimonie intense e partecipate” ha sottolineato il Prof. Antonio Bonacaro.

La giornata si è conclusa con un augurio di buon anno accademico a tutti gli studenti e con la consapevolezza che la formazione in ambito sanitario rappresenta una leva fondamentale per costruire un sistema di cura più umano, inclusivo e innovativo.

Per rivedere la cerimonia clicca qui.

SI CONCLUDONO LE CERIMONIE DI PROCLAMAZIONE DEI MASTER IN HEALTHCARE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Si sono ufficialmente concluse le cerimonie di proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma per l’Anno Accademico 2023/24. Venerdì 28 marzo 2025, si è tenuta l’ultima giornata dedicata agli studenti che hanno completato il loro percorso di alta formazione nel settore sanitario.

La sessione del mattino ha visto protagonisti il Master di I livello in “Management del rischio infettivo correlato all’assistenza sanitaria” e il Master di II livello in “Direzione/Coordinamento dei servizi di rischio infettivo correlato all’assistenza”. Nel pomeriggio, invece, è stato il turno del Master di I livello in “Case Care Management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie”.

A introdurre entrambe le sessioni è stato il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma, con un caloroso messaggio di benvenuto. A seguire, il Prof. Leopoldo Sarli, Professore in quiescenza dell’Università di Parma, ha tenuto un intervento dal titolo “Sanità: quali sfide e prospettive future?”. Il suo discorso ha offerto una riflessione ampia sull’evoluzione del sistema sanitario, sottolineando l’importanza di un approccio sempre più interdisciplinare e orientato all’innovazione.

Il Prof. Leopoldo Sarli, anima creativa dei Master in Healthcare, ha enfatizzato con forza il ruolo delle Medical Humanities, ovvero della compassione e dell’umanizzazione nelle cure. Compassione e umanizzazione quali elementi fondanti di un nuovo sistema sanitario vedono agire, con pari dignità, i professionisti della salute a qualsiasi livello, indipendentemente dal loro background formativo. Inoltre, inevitabile, nel corso dell’intera giornata, il riferimento al contributo essenziale fornito dalla Dott.ssa Giovanna Artioli nello sviluppo e nella realizzazione dei Master in Healthcare, figura chiave per l’evoluzione di questi percorsi formativi.

Dopo ogni proclamazione, uno studente neo-proclamato esperto rappresentante di ciascun Master ha condiviso i momenti salienti dell’esperienza formativa vissuta sottolineando il ruolo centrale dei tutor nel superare i momenti di particolare difficoltà e descrivendo le competenze acquisite che introdurrà nella pratica clinica quotidiana a beneficio degli utenti e delle nostre comunità.

A conclusione di queste giornate, il Prof. Antonio Bonacaro ha voluto sottolineare l’importanza della formazione specialistica in ambito sanitario: “Queste due giornate ci hanno permesso di celebrare non solo il traguardo raggiunto dai nostri studenti, ma anche il valore di un’educazione che prepara i professionisti ad affrontare le sfide reali della sanità moderna. Il futuro della salute pubblica passa attraverso la competenza e la passione che oggi vediamo in questi nuovi esperti. Vi aspettiamo lunedì 31 marzo per l’inaugurazione del nuovo Anno Accademico 2024/25, pronti a scrivere un altro capitolo nella formazione avanzata in ambito healthcare”.

Con questa cerimonia si chiude un importante ciclo accademico, ma si apre una nuova stagione di crescita e innovazione per i Master in Healthcare dell’Università di Parma.

PRIMA CERIMONIA DI PROCLAMAZIONE DEI MASTER IN HEALTHCARE A.A. 2023-2024

Il 24 marzo 2025, l’Università di Parma ha ospitato la prima giornata della cerimonia di proclamazione dei Master in Healthcare, un evento che ha segnato il traguardo formativo di molti professionisti della sanità. La giornata si è svolta in due sessioni: la mattina, dalle 10:00 alle 12:00, e il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, accogliendo studenti, docenti e familiari in un clima di grande emozione e soddisfazione per il percorso svolto. 

Ad aprire la cerimonia, il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche, ha rivolto un messaggio di benvenuto agli studenti proclamati, sottolineando il valore del percorso intrapreso e il ruolo chiave che essi avranno nella sanità del futuro: 

“Gentilissime/i Studentesse/i, è con immenso piacere che in questo giorno speciale vi do il benvenuto alla cerimonia che celebra un traguardo formativo importante e l’inizio di un nuovo corso nelle vite professionali di tutti voi. È un onore riconoscere in presenza dei vostri cari l’impegno, la determinazione e la passione che vi hanno contraddistinto nel corso dell’intero percorso di studi. Sono certo che le nuove conoscenze e competenze acquisite, contribuiranno in modo determinante a guidare il vostro agire professionale e a rendere le nostre comunità luoghi più sicuri e attenti anche alle necessità dei più fragili e bisognevoli di cure”.

Queste parole hanno ribadito l’importanza della formazione avanzata e della responsabilità che i professionisti sanitari assumono nel loro lavoro quotidiano.

Il momento istituzionale è stato arricchito dall’intervento del Prof. Ovidio Bussolati, Professore Ordinario in Patologia Generale, dal titolo: “Sanità: quali sfide e prospettive future?”. Un contributo che ha offerto un’analisi approfondita sulle dinamiche evolutive del settore sanitario e sulle competenze necessarie per affrontarle.

La mattina è stata dedicata ai seguenti Master: 

Master di I livello 

  • Cure palliative e terapia del dolore per le professioni sanitarie
  • Infermieristica di famiglia e di comunità e assistenza integrata per la salute collettiva

Master di II livello

  • Strategie formative in ambito sociale e sanitario; standard europei ed innovazione

Il pomeriggio è stato dedicato al Master di I livello in Infermieristica in area critica.

A seguito della proclamazione, uno studente rappresentante di ciascun Master ha tenuto un discorso di chiusura, raccontando il proprio percorso, le competenze acquisite e come queste verranno applicate nella loro futura professione. Interventi densi di emozione e significato, che hanno messo in luce l’importanza di una formazione altamente specializzata e orientata alla realtà professionale. 

Questa prima giornata di proclamazioni ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche di riflessione sul futuro della sanità e sulla centralità di una formazione continua e multidisciplinare. Gli studenti proclamati, grazie alle competenze acquisite, sono ora pronti a contribuire attivamente all’innovazione del settore sanitario, portando avanti i valori di eccellenza e umanizzazione della cura che caratterizzano i Master in Healthcare dell’Università di Parma.

Un grande augurio a tutti per il loro futuro professionale!

HEALTH LITERACY: IL RUOLO DELL’EDUCAZIONE SANITARIA

La health literacy, o alfabetizzazione sanitaria, rappresenta la capacità degli individui di ottenere, processare e comprendere informazioni sanitarie fondamentali per prendere decisioni appropriate riguardo la salute. Un elevato livello di alfabetizzazione sanitaria è associato a migliori esiti di salute, una maggiore aderenza terapeutica e una riduzione delle ospedalizzazioni.

Una comunicazione efficace tra medico e paziente è cruciale per garantire l’aderenza ai trattamenti prescritti. La capacità del paziente di comprendere le istruzioni mediche e la fiducia nel professionista sanitario influenzano significativamente l’efficacia delle terapie. Studi hanno evidenziato che una scarsa alfabetizzazione sanitaria può portare a una minore aderenza terapeutica, aumentando il rischio di complicanze e ricoveri ospedalieri. Pertanto, è essenziale che i professionisti sociosanitari adottino strategie comunicative chiare e adattate al livello di comprensione del paziente.

L’avvento delle tecnologie digitali ha reso le informazioni sanitarie più accessibili; tuttavia, non tutti gli individui possiedono le competenze necessarie per navigare efficacemente nel mondo digitale. Il digital divide, o divario digitale, rappresenta la disparità nell’accesso e nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Questo divario può limitare la capacità di alcune persone di accedere a informazioni sanitarie accurate e aggiornate, influenzando negativamente la loro capacità di prendere decisioni informate riguardo la propria salute. Inoltre, la mancanza di competenze digitali può impedire l’uso efficace di strumenti di telemedicina e altre risorse sanitarie online, esacerbando le disuguaglianze esistenti.

Per affrontare le sfide legate all’alfabetizzazione sanitaria e al divario digitale, sono necessarie strategie mirate:

  • educazione sanitaria: implementare programmi che migliorino la comprensione delle informazioni sanitarie;
  • formazione digitale: offrire corsi che sviluppino le competenze digitali, facilitando l’accesso alle risorse sanitarie e promuovendo un uso critico delle informazioni disponibili
  • comunicazione accessibile: utilizzare un linguaggio semplice e strumenti visivi nelle comunicazioni sanitarie per garantire che le informazioni siano comprensibili a tutti
  • coinvolgimento comunitario: collaborare con organizzazioni locali per diffondere informazioni sanitarie e fornire supporto, creando una rete di sostegno che promuova comportamenti sani

L’alfabetizzazione sanitaria è una competenza chiave per i professionisti del settore, che devono essere in grado di trasmettere informazioni in modo chiaro e comprensibile ai pazienti, riducendo il divario tra conoscenza scientifica e applicazione pratica. I Master in Healthcare dell’Università di Parma offrono percorsi formativi avanzati che includono lo sviluppo di competenze in comunicazione sanitaria, educazione terapeutica e utilizzo delle tecnologie digitali nella sanità.

Attraverso un approccio multidisciplinare e una didattica innovativa, questi Master preparano i professionisti a diventare agenti del cambiamento, in grado di migliorare l’accesso alle cure e promuovere una sanità più equa, digitale e inclusiva.

CERIMONIA INAUGURALE DELL’ANNO ACCADEMICO 2024/25 DEI MASTER IN HEALTHCARE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Lunedì 31 marzo 2025, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma (Via Università, 12), si terrà la cerimonia inaugurale dell’Anno Accademico 2024/25 dei Master in Healthcare. L’evento, che si terrà dalle ore 10:00 alle 12:00, sarà l’occasione per dare il via ufficiale ai percorsi formativi di alta specializzazione nel settore sanitario, valorizzando l’importanza di un’educazione innovativa e multidisciplinare.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Prof. Paolo Martelli, Magnifico Rettore dell’Università di Parma, e del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e figura di riferimento per i Master in Healthcare.

Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la Lectio Magistralis dal titolo “Vivere la salute oggi tra complessità e cambiamento della società italiana”, tenuta dal Prof. Edoardo Manzoni, Direttore Generale presso l’Istituto Palazzolo di Bergamo. Un’opportunità di approfondimento su come il sistema sanitario stia evolvendo di fronte alle nuove sfide sociali e demografiche.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15:00 fino alle ore 17:00, gli studenti avranno l’opportunità di partecipare agli incontri con i tutor dei rispettivi Master. Questi momenti di confronto rappresenteranno un’importante occasione di conoscenza reciproca, permettendo ai partecipanti di approfondire la struttura dei corsi e le modalità di svolgimento delle attività didattiche, nonché le prospettive offerte dai percorsi formativi.
Gli incontri con i tutor non saranno solo un’occasione di orientamento, ma un primo passo per creare un dialogo diretto con gli studenti, essenziale per affrontare con consapevolezza il percorso accademico e professionale che i Master in Healthcare propongono.

L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/25 non è solo l’inizio di un percorso formativo, ma un’opportunità per entrare a far parte di una rete di professionisti della sanità, con una formazione sempre più orientata all’innovazione, alla ricerca e alla dimensione internazionale.

Per chi non potrà partecipare in presenza, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale dell’Ateneo (link).

PROGRAMMA

INTERNAZIONALIZZAZIONE E FORMAZIONE SANITARIA: IL WIDE PROGRAMME E L’ESPERIENZA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

L’Università di Parma continua a distinguersi nel panorama internazionale della formazione sanitaria grazie alla partecipazione al WIDE Programme (Workforce Improvement through Development of healthcare Educational programs). Nell’ambito di questo progetto, un team dell’Ateneo ha recentemente svolto una settimana di didattica in presenza presso la Sultan Qaboos University in Oman, contribuendo allo sviluppo di programmi educativi innovativi per il miglioramento dei sistemi sanitari. 

Come sottolineato dal Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche responsabile del programma, questa esperienza dimostra come la collaborazione tra istituzioni accademiche e strutture sanitarie possa portare a un’evoluzione significativa dei percorsi formativi e, di conseguenza, della qualità dell’assistenza ai pazienti. “L’integrazione di tecnologie digitali nell’assistenza infermieristica, unita a un approccio compassionevole e competente, valorizza il ruolo dell’infermiere nel rispondere in modo umano e professionale alle molteplici esigenze di cura” ha affermato il Prof. Bonacaro. Un messaggio che si allinea alla visione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, che da anni promuovono un approccio innovativo e multidisciplinare alla formazione sanitaria. 

L’esperienza del WIDE Programme evidenzia l’importanza di un’educazione sanitaria avanzata, capace di integrare le migliori pratiche a livello globale. Questo è uno degli obiettivi principali dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, che preparano professionisti in grado di affrontare le sfide della sanità moderna attraverso un mix di competenze teoriche, esperienze pratiche e interazione con esperti internazionali. 

Il coinvolgimento dell’Università di Parma in iniziative di respiro internazionale conferma l’importanza di un’alta formazione orientata alla ricerca, alla pratica e all’innovazione. I Master in Healthcare si inseriscono in questo scenario come percorsi formativi in grado di fornire strumenti concreti ai professionisti della sanità, contribuendo a una gestione sempre più efficace e sostenibile dei servizi sanitari, sia a livello nazionale che internazionale.

MEDICINA DI PRECISIONE: IL FUTURO DELLA SANITÀ È PERSONALIZZATO

La medicina di precisione sta rivoluzionando il settore sanitario, offrendo trattamenti personalizzati basati sulle caratteristiche genetiche, ambientali e sullo stile di vita di ogni paziente. Questo approccio innovativo apre la strada a cure più efficaci, ottimizzando i risultati clinici.

La medicina di precisione utilizza tecnologie avanzate per identificare il trattamento più adatto per ciascun individuo. Grazie a queste innovazioni, è possibile sviluppare terapie mirate, soprattutto in ambiti come l’oncologia, la cardiologia e le malattie rare. Secondo l’articolo di Chai e colleghi, le nuove metodologie di sequenziamento genomico hanno permesso di individuare marcatori genetici cruciali per la personalizzazione delle terapie oncologiche. Analogamente, Malakar e coautori. evidenziano come l’analisi approfondita del profilo molecolare del paziente stia portando a trattamenti sempre più mirati ed efficaci.

L’adozione della medicina di precisione non solo migliora la qualità delle cure, ma contribuisce anche a una gestione più efficiente delle risorse sanitarie, evitando trattamenti inefficaci e riducendo i costi per il sistema sanitario. In Italia, come evidenziato nel Giornale Italiano di Nefrologia, questo approccio sta trasformando la gestione delle patologie renali, migliorando la prognosi e riducendo le ospedalizzazioni. Allo stesso modo, l’articolo di Salvatore sottolinea il passaggio dalla medicina personalizzata alla medicina di precisione, con un impatto significativo sulla gestione dei pazienti cronici.

L’evoluzione del settore sanitario richiede professionisti in grado di interpretare e applicare i progressi della medicina di precisione, comprendendo non solo le implicazioni cliniche, ma anche gli aspetti etici, regolatori e organizzativi. Come discusso nell’articolo di Cavallo Perin e colleghi, la formazione dei professionisti sanitari deve includere competenze trasversali che permettano di integrare la ricerca genomica nella pratica clinica. Inoltre, un’analisi recente pubblicata nel Bollettino della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie mette in evidenza il ruolo cruciale del farmacista ospedaliero nell’implementazione di strategie terapeutiche basate sulla medicina di precisione.

I Master in Healthcare dell’Università di Parma continuano a essere in prima linea nell’innovazione e nella formazione sanitaria, contribuendo a formare professionisti capaci di integrare le nuove frontiere della medicina nei percorsi di cura.

COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE: L’UNIVERSITÀ DI PARMA ACCOGLIE LA DELEGAZIONE DELL’INSTITUTS DE FORMATION EN SANTÉ DU CENTRE HOSPITALIER DE SAVERNE 

Un’importante occasione di scambio e crescita ha visto protagonisti i Master in Healthcare dell’Università di Parma con la visita della delegazione dell’Instituts de Formation en Santé du Centre Hospitalier de Saverne, prestigiosa realtà formativa francese nel campo dell’infermieristica. L’incontro, avvenuto sotto la guida del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche, e del Dott. Dario Cremonesi, Direttore Assistenziale presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, ha rappresentato un passo significativo nella costruzione di collaborazioni accademiche internazionali. 

La giornata si è aperta con un tour del laboratorio di simulazione dell’Università di Parma, uno spazio all’avanguardia dove gli studenti perfezionano le proprie competenze pratiche attraverso scenari realistici. Un momento particolarmente innovativo è stato il workshop sull’uso delle stampanti 3D per la creazione di part-task trainer, strumenti fondamentali per l’apprendimento pratico in ambito infermieristico e sanitario, curato dal Prof. Ruben Foresti

A seguire, la delegazione ha partecipato a una sessione di presentazione dei modelli formativi e assistenziali adottati presso l’Università di Parma e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, per poi concludere la visita con un tour delle unità operative ospedaliere, entrando in contatto diretto con la realtà clinica del territorio. 

Questa collaborazione non solo rafforza il legame tra istituzioni europee, ma avrà un impatto positivo sui Master in Healthcare dell’Università, favorendo lo sviluppo di nuove opportunità di formazione, ricerca e innovazione didattica. Gli studenti e i docenti beneficeranno di un confronto sempre più aperto a modelli di eccellenza internazionali, con la possibilità di accedere a esperienze formative avanzate e a progetti congiunti con realtà accademiche e sanitarie estere.

Didattica, ricerca e innovazione saranno al centro di futuri progetti di collaborazione tra le due istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare modelli di formazione sempre più efficaci e rispondenti alle sfide della sanità globale.

L’Università di Parma continua così a promuovere l’internazionalizzazione come elemento chiave per la crescita dei futuri professionisti della salute, rafforzando il valore della ricerca applicata e dell’innovazione nella formazione sanitaria.

L’IMPORTANZA DELLA LEADERSHIP NELLA GESTIONE SANITARIA

Nel complesso mondo della sanità, la leadership gioca un ruolo cruciale nel garantire un’organizzazione efficiente, un ambiente di lavoro favorevole e un’assistenza di qualità ai pazienti. I leader sanitari, infatti, devono possedere non solo competenze tecniche e gestionali, ma anche capacità comunicative, decisionali e di problem-solving per affrontare le sfide del settore. 

I Master in Healthcare dell’Università di Parma offrono percorsi formativi mirati a sviluppare queste competenze, preparando i professionisti della salute a ruoli di coordinamento e direzione. Attraverso un approccio multidisciplinare, i master forniscono strumenti pratici per la gestione di risorse, la pianificazione strategica e il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari. 

Perché la leadership è fondamentale in sanità?

  • Favorisce una gestione efficace delle risorse umane
  • Migliora la comunicazione e la collaborazione tra professionisti 
  • Contribuisce a un’organizzazione sanitaria più resiliente e innovativa 
  • Supporta il cambiamento e l’adozione di nuove tecnologie e protocolli 
  • Garantisce un’assistenza sempre più personalizzata e orientata al paziente 

Formare leader consapevoli e preparati significa investire nel futuro della sanità. I nostri master sono progettati per supportare i professionisti nella crescita delle loro capacità gestionali e organizzative, fornendo loro una visione ampia e strategica del settore.

IL MODELLO INFERMIERISTICO DI MARISA CANTARELLI: PRESENTATO A PARMA IL LIBRO SULLA SUA APPLICAZIONE

Il 20 febbraio 2025, l’Università di Parma ha ospitato la presentazione del libro “Il modello delle prestazioni infermieristiche di Marisa Cantarelli in Brasile: riflessioni e implicazioni”. L’evento, tenutosi nell’Aula Magna dell’Ateneo, ha celebrato l’importante contributo di Marisa Cantarelli, prima teorica italiana dell’assistenza infermieristica, il cui modello è stato recentemente tradotto e applicato in Brasile.

Marisa Cantarelli è stata una figura di riferimento nell’ambito dell’infermieristica italiana, riconosciuta come la prima teorica del settore nel Paese. Il suo modello teorico, noto come “Modello delle prestazioni infermieristiche”, ha rivoluzionato l’organizzazione dell’assistenza, ponendo al centro la relazione tra infermiere e paziente e definendo in modo chiaro ruoli e competenze. La sua visione ha contribuito a valorizzare la professione infermieristica, rendendola più autonoma e strutturata.

La manifestazione è stata aperta dal Professor Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche all’Università di Parma, seguito dai saluti istituzionali di Stefano Bettati, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia. Tra gli interventi di rilievo, Alcindo Ferla, Professore Associato di Salute Collettiva all’Università Federale di Rio Grande do Sul, ha illustrato le motivazioni del progetto editoriale, mentre Ricardo B. Ceccim, Professore Ordinario di Educazione in Salute presso la stessa Università, ha discusso la prefazione dell’edizione brasiliana. Il Professor Ferla ha sottolineato l’importanza del progetto editoriale, affermando: “Questo libro rappresenta un ponte tra le pratiche infermieristiche italiane e brasiliane, offrendo nuove prospettive per l’assistenza sanitaria”.

Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), ha evidenziato, tramite un messaggio video, l’ingegno, la passione e l’integrità di Marisa Cantarelli nel servizio alla professione infermieristica a livello globale. “La sua dedizione e il suo ingegno hanno arricchito la professione infermieristica non solo in Italia, ma a livello internazionale”, ha affermato.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dell’Università di Parma, rendendo accessibile la presentazione a un pubblico più ampio. Questo incontro ha rappresentato un’importante occasione per approfondire il valore del modello Cantarelli e il suo impatto nel panorama infermieristico internazionale, sottolineando l’importanza della ricerca e dell’innovazione nella professione infermieristica.

Per chi desiderasse rivedere la presentazione, è disponibile la registrazione completa sul canale YouTube dell’Università di Parma: Presentazione del libro di Marisa Cantarelli “Modelo Da Atenção em Enfermagem”

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